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MIGLIORAMENTO DELL'EFFICIENZA DI UN FILTRO BIOLOGICO
Questo trucchetto molto semplice ed economico da realizzare
consente di aumentare l'efficienza di un normale filtro biologico interno a
parità di volume dello stesso e portata in uscita dal filtro, oppure di ridurre
la dimensione del filtro a parità di efficienza.Ovviamente è preferibile la
prima soluzione.
Sappiamo che il filtro biologico ha lo scopo di degradare i composti organici e
di ossidare l'ammoniaca a nitrati.Per fare questo i batteri consumano molto
ossigeno.Il consumo avviene non solo nel filtro ma anche nell'acquario stesso
perchè questi vivono anche sospesi nell'acqua.Fatta questa premessa il trucco
consiste nell'innestare all'uscita della pompa del filtro un ''T'' che permetta
di deviare il flusso in 2 rami.1 viene inviato nell'acquario, l'altro torna al
primo scomparto tramite 1 rubinetto che permette di regolarne la portata.In
questo modo avrete realizzato un ricircolo interno al filtro molto utile.
Infatti normalmente quando la pompa rigetta l'acqua trattata nel filtro, i
batteri adesi al filtro non hanno avuto il tempo di ossidare completamente
tutto, con il ricircolo si aumenta questo tempo (l'età del fango).Con il
rubinetto potremmo regolare a piacimento la portata del ricircolo.In questo modo
il filtro è più efficiente nel senso che l'ossidazione è più spostata nel
filtro e così nell'acquario avremo più ossigeno.Inoltre questo è molto utile
soprattutto nel caso si abbia a che fare con avannotti o con pesci che non amano
forti correnti come i discus e nel caso si abbia una pompa in cui non si ha la
possibilità di regolarne il flusso.
Per gli amanti dei calcoli posso dimostrare che con un
ricircolo del 50 % si può aumentare del doppio il tempo di contatto tra ''inquinante''
e batteri decompositori a parità di portata uscente dal
filtro(quindi a parità di acqua trattata).
Fai da
te
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